Borracina bianca

Borracina bianca

Nome scientifico
Sedum album L. subsp. album

Famiglia
Crassulaceae

Ordine
Saxifragales

Classe
Magnoliopsida

Nome / nomi comuni
Borracina bianca (White Stonecrop)

Nota descrittiva
Piccola pianta succulenta perenne, Sedum album è ampiamente diffuso in Europa e caratteristico di ambienti aridi, rocciosi e fortemente assolati. Sul Carso cresce su rocce calcaree, pietraie, muretti e prati molto aridi, anche dove il suolo è ridotto a pochi centimetri o quasi assente. Le foglie carnose, capaci di accumulare acqua, e un metabolismo particolarmente efficiente nel limitarne la perdita permettono alla pianta di sopportare lunghi periodi di siccità. Queste caratteristiche ne fanno una specie interessante anche per il verde urbano a bassissima richiesta idrica e, in particolare, per tetti verdi estensivi e superfici con substrato molto sottile.

Descrizione morfologica
Pianta perenne succulenta, glabra, generalmente alta 5-20 cm, con numerosi fusti prostrati o striscianti, radicanti e formanti tappeti, e fusti fioriferi ascendenti o eretti. Foglie alterne, sessili, carnose, cilindriche o subcilindriche, lunghe generalmente 5-12 mm, verdi ma frequentemente arrossate in condizioni di forte insolazione o stress idrico.

Fiori numerosi, riuniti in infiorescenze terminali ramificate. Calice con 5 sepali; corolla con 5 petali bianchi, talvolta sfumati di rosa; stami 10. Il frutto è costituito da 5 follicoli contenenti numerosi piccoli semi. La parte vegetativa può propagarsi facilmente anche mediante frammenti di fusto. Impollinazione: entomogama.

Nota ecologica
Specie eliofila, termofila e fortemente xerofila, cresce su rocce, ghiaioni, muri, tetti, pietraie e prati aridi, soprattutto su substrati ben drenati e poveri di nutrienti. Sul Carso trova condizioni particolarmente favorevoli sulle rocce calcaree e nei prati più aridi e discontinui. Le foglie succulente immagazzinano acqua e il metabolismo CAM consente di ridurne fortemente la perdita durante i periodi caldi e asciutti. Tollera inoltre notevoli escursioni termiche e periodi prolungati con disponibilità idrica molto ridotta. Forma biologica: camefita succulenta. Periodo di fioritura: giugno-agosto.

Contestualizzazione nella problematica ambientale della campagna
La borracina bianca rappresenta un esempio particolarmente evidente degli adattamenti delle piante alla siccità. Le foglie carnose costituiscono una riserva d'acqua, mentre il metabolismo CAM permette alla pianta di assorbire anidride carbonica prevalentemente durante la notte, quando temperatura ed evaporazione sono inferiori, mantenendo gli stomi chiusi durante buona parte delle ore più calde.

Questi adattamenti, già vantaggiosi negli ambienti aridi del Carso, sono particolarmente interessanti in un contesto di aumento delle temperature e maggiore irregolarità delle precipitazioni. Sedum album può sopravvivere dove molte altre piante erbacee richiederebbero irrigazioni frequenti, pur non essendo naturalmente immune agli effetti di siccità e temperature estreme.

La specie trova applicazione soprattutto nei tetti verdi estensivi, dove il ridotto spessore del substrato, l'elevata insolazione e la limitata disponibilità d'acqua riproducono in parte le condizioni dei suoi habitat naturali. Coperture vegetali di questo tipo possono contribuire a trattenere parte delle precipitazioni, ridurre il surriscaldamento delle superfici e creare piccoli habitat per insetti e altri organismi, con esigenze di irrigazione e manutenzione relativamente contenute.

L'utilizzo di Sedum album e di altre specie spontanee degli ambienti aridi mostra quindi come alcune soluzioni per l'adattamento delle città al cambiamento climatico possano ispirarsi direttamente alle strategie sviluppate dalla flora locale. Nel loro impiego è comunque opportuno privilegiare materiale coltivato e di provenienza appropriata, evitando il prelievo dalle popolazioni naturali.

Il nome generico Sedum è di origine latina e viene tradizionalmente collegato a sedere, "stare seduto", in riferimento al portamento aderente alle rocce di molte specie del genere; l'epiteto album significa "bianco" e si riferisce al colore dei fiori.

Specie simili
Sedum sexangulare L.

Caratteristiche distintive
Foglie succulente più corte, disposte molto densamente e spesso apparentemente in sei file attorno al fusto. Fiori gialli, carattere che permette una facile distinzione da S. album, che presenta fiori bianchi.

Specie simili
Sedum acre L.

Caratteristiche distintive
Pianta generalmente più piccola e compatta, con foglie brevi, ovoidali e densamente embriciate. Fiori giallo intenso. Foglie caratterizzate da sapore fortemente acre.

Specie simili
Hylotelephium maximum (L.) Holub

Caratteristiche distintive
Pianta molto più robusta ed eretta, con foglie grandi, appiattite, ovate e carnose, generalmente dentate. Infiorescenze ampie e dense con fiori verdastri, biancastri o rosati; non forma i bassi tappeti caratteristici di Sedum album.

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LIFE13 ENV/IT/842

Progetto CSMON-LIFE, Cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma LIFE+.